Dove riposa Simonetta Vespucci, la Venere di Sandro Botticelli?

Sandro Botticelli e' stato uno tra i piu' grandi pittori del Rinascimento  italiano. Nato a Firenze nel Marzo de 1445  nella zona di Via del Porcellana e morto sempre a Firenze nel 1510.Fece apprendistato nella bottega di Filippo Lippi con il quale lavoro' a Prato negli affreschi della cappella maggiore del Duomo.Quando Filippo Lippi si sposto' a Spoleto il Botticelli  frequento' le botteghe di Antonio del Pollaiolo e e di Andrea del Verrocchio. (altro…)

Il mito del Dio Giano, protettore dell’uva, negli Arazzi di Cosimo I e la vita di Giuseppe ebreo, patriarca biblico

Destinati ad adornare le pareti del Salone dé Dugento di Palazzo Vecchio per volere di Cosimo I de' Medici, questo ciclo di arazzi rappresenta una delle più alte espressioni di artigianato rinascimentale. I disegni preparatori vennero commissionati tra il 1545 e il 1553 a due dei maggiori artisti fiorentini: il Pontormo e il suo allievo Cosimo di Mariano, detto il BronzinoIl tema affrontato sono le storie di Giuseppe Ebreo, patriarca biblico, raccontate in venti panni monumentali.  (altro…)

Il mito di Bacco, Dio del Vino, tra la vendemmia e l’anniversario della morte di Michelangelo

Nei nostri "Racconti di...vino", non potevamo certamente non dedicare uno spazio particolare a un'opera d'arte prestigiosa e di straordinaria bellezza, conservata all'interno del Museo Nazionale del Bargello (vedi info orari fondo pagina), in via Del Proconsolo 4 a Firenze: la scultura marmorea de il "Bacco". E lo facciamo, e perché siamo in periodo di vendemmia, ma soprattutto perché in occasione di una data altrettanto prestigiosa; proprio quest'anno ricorrono infatti i 450 anni dalla morte del suo autore, nonché il maggior esponente della produzione artistica del Rinascimento: Michelangelo Buonarroti. (altro…)

Allegoria del Buono Governo e il Paesaggio Toscano – Ambrogio Lorenzetti

Il nostro Racconto Di..Vino  inizia con la volontà di descrivervi il paesaggio e i luoghi da dove proviene il nostro magnifico vino, ma anche luoghi magici, come i nostri piccoli borghi antichi, ricchi di storia e di arte circondati da lunghi filari d'uva, che hanno fatto avere a queste zone, e specificatamente alla Val d'Orcia nel 2004 il riconoscimento da parte dell'Unesco di luogo patrimonio mondiale dell'umanità'. Fra le motivazioni  di questo grande ed importante attestato si fa' riferimento "a come il paesaggio naturale sia stato ridisegnato nel periodo rinascimentale per rispecchiare gli ideali del buon governo"(altro…)

I simboli del Potere: Arrigo VII e Buonconvento

Arrigo VII (Valenciennes, 1275 – Buonconvento, 24 agosto 1313) era figlio del conte Enrico VI di Lussemburgo e di Beatrice d'Avesnes. Fu educato alla corte francese e fu ad essa legato da vincoli culturali e politici. Nel 1292 sposò Margherita di Brabante dalla quale ebbe tre figli. Venne eletto re di Germania nel 1308, nonostante l'opposizione del re di Francia Filippo il Bello, che avrebbe voluto incoronare il proprio fratello Carlo di Valois.Enrico VII, chiamato anche Arrigo in lingua "volgare", (altro…)

E quindi uscimmo a riveder le stelle..

Nell'anno del 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri, vogliamo ricordare come il Sommo Poeta, con la sua Divina Commedia, avesse incuriosito talmente il genio di Galileo così che il Galilei tenne due memorabili lezioni sulla discussa geografia e struttura dell'inferno dantesco presso l'Antica Accademia Fiorentina fondata dalla famiglia Medici nel 1462 dalle quali emersero le importanti leggi di scala e il primo studio delle proprietà dei materiali. (altro…)

IL Brigante Ghino di Tacco

La vicenda che accompagna le gesta di Ghino di Tacco affonda le sue radici nella leggenda e molto di quanto si ritiene vero forse si è costruito nel tempo nelle lunghe serate invernali a veglia davanti ai fuochi credendo di scorgere nel coraggioso fuorilegge una sorta di eroe. Ghino di Tacco (La Fratta metà del XIII – Roma o Sinalunga 1320 circa) nacque da uno dei più importanti casati senesi: la famiglia Cacciaconti Monacheschi Pecorai presso la tenuta La Fratta, antico feudo posto tra Torrita di Siena e Asinalunga, l'odierna Sinalunga. (altro…)

Storia di un antico manuale ritrovato: Il Codice Amiatino

Il grande storico anglosassone Beda il Venerabile (673-735 d.c.) autore delle biografie dell' abate Ceolfried e dei suoi fratelli gli abati Benedict Biscop ed  e dell'Abate Sigfrid delle Abbazie gemelle di Jarrow-Wearmouth scrive che ripetutamente questi monaci andarono e tornarono da Roma più volte in quell'epoca remota passando per la strada più diretta fra l'Inghilterra e Roma che nel tratto francese fu essenzialmente la via degli evangelizzatori sassoni chiamata anche lo "chemin des Anglais".

Il tragitto in Italia prendera' il nome  invece di  Via Romea, Via Francesca o Via Francigena. (altro…)

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