Dal giardino incantato delle esperidi di Botticelli al giardino all’italiana

I giardini rappresentati nei quadri del Botticelli, soprattutto quello accuratamente rappresentato nel quadro cosi' nominato dal Vasari "allegoria della Primavera",dipinto a tempera su tavola (203x314 cm) e databile al 1482 circa, pare abbiano un'importante significato simbolico. I 9 personaggi rappresentati nel quadro sembrerebbero trovarsi infatti, nel giardino delle Esperidi .In questo leggendario giardino  cresceva un albero dai pomi d'oro, dono di Gea per le nozze di Zeus con Era, ed era custodito dalle tre ninfe Esperidi considerate percio' le custodi di oggetti magici. (altro…)

I sogni di Giuseppe ebreo: dai mosaici del Battistero di San Giovanni agli arazzi di Cosimo I

Il Battistero dedicato a San Giovanni Battista, patrono della città di Firenze, sorge difronte al Duomo di Santa Maria del Fiore in Piazza San Giovanni a Firenze. Le origini del monumento sono tutt'ora oscure e discusse. L'antica tradizione fiorentina ne fa risalire l'origine ad un tempio di Marte modificato poi nel Medioevo solo nell'abside e nella lanterna. Dai documenti scritti le prime notizie del monumento risalgono all'anno 897 d.C. quando si parla dell'inviato dell'Imperatore che amministrava la giustizia sotto il Portico di San Giovanni Battista. (altro…)

L’Abbazia di Sant’Antimo: una leggenda tra i vigneti di Brunello

La seconda tappa del nostro viaggio riguarda una vera e propria perla dell'architettura romanica, situata nel cuore del territorio di Montalcino. Evidentemente, la patria indiscussa del buon vino, che qua si esprime nel vino DOC Sant'Antimo bianco e rosso, e dal più' celebre ed antico Vin Santo Occhio Di Pernice, racchiude anche tanti altri segreti da svelare. E Beatesca.com, vi racconta la storia dell'Abbazia di Sant'Antimo. (altro…)

Il Comune di Mulazzo Risultato di un insieme di piccoli borghi, circondati dall’Appennino Tosco Emiliano

Partendo dalle pendici del piccolo rilievo nel cuore della Lunigiana, possiamo notare la complessa struttura morfologica sulla quale spicca il Comune di Mulazzo. Parliamo di un territorio articolato, che come risultato presenta una variegata struttura vegetazionale, che fa da cornice al piccolo insieme di borghi medioevali. Il territorio del comune di Mulazzo si estende per una superficie complessiva di 62,65 kmq, far i 200 e 1000 mt di altitudine. (altro…)

La Vendemmia di un nettare pregiato: Il Brunello

La Toscana ha una tradizione viticola che risale al tempo degli etruschi, mantenendo questa regione ai vertici mondiali di enologia e viticoltura. Il territorio toscano caratterizzato da dolci colline è un ambiente ideale per la piante di vite, e la crescita di grappoli da vitigni importanti. Il "re" indiscusso di questa regione è certamente il vitigno autoctono Sangiovese, con il quale vengono prodotti Brunello e Rosso di Montalcino. Vitigno di non semplice coltivazione, causa la sua medio-tardiva maturazione e la necessità di insolazione, microclima e altitudini ideali.

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Il Tartufo delle Crete Senesi

Prima di passare alla vera e propria descrizione del tartufo e delle sue leggende, vorrei sfatare alcuni miti che persistono nella cultura generale, nonostante questo prodotto eccezionale sia oramai di larga diffusione.

Il tartufo NON è un tubero, NON è un parente delle patate e NON è un malattia del terreno. NON è neanche un fungo parassita, ma E' un fungo simbionte (a qualche riga più sotto la definizione di fungo simbionte). (altro…)

Le Sorgenti Termali della Val D’Orcia: aree di sosta, pensate e progettate già al tempo dei Romani, dove poter rilassare corpo e mente

Bagno Vignoni - Bagni di San Filippo - San Casciano dei Bagni - Terme di Petriolo

Bagno Vignoni è una piccola frazione appartenente al comune di San Quirico d'Orcia, in provincia di Siena, distante da Montalcino meno di 20 Km.

Il villaggio sorge nel cuore della Toscana, all'interno del Parco Naturale della Val d'Orcia,  e  rappresenta uno dei più famosi centri termali della zona.  Le acque che sgorgano in questo luogo vennero utilizzate fin dall'epoca romana a scopi termali, anche grazie alla vicinanza con la Via Francigena, principale arteria per il pellegrinaggio verso Roma, che attirava numerose persone. (altro…)

Le Crete Senesi: Paesaggi lunari in terra di Brunello

Se chiudete gli occhi e immaginate un paesaggio toscano, ciò che salta subito alla mente sono dolci colline lussureggianti, magari adornate da altezzosi cipressi in fila indiana, campi stracolmi di gialli girasoli, e grandi casolari che svettano imponenti.

Invece la zona sud-est della Toscana è decisamente fuori dall'immaginario comune. Strade sinuose, deserti di creta, calanchi e biancane a costruire un paesaggio spesso e volentieri definito "lunare" o "desertico". (altro…)

Il tesoro di San Giovanni d’Asso: dal ritrovamento del tesoro dei Goti alla Valle Santa

Il comune di San Giovanni d'Asso può essere definito il naturale collegamento tra la Valdichiana e la Maremma. Posto a sud della provincia di Siena, a 15 minuti da Montalcino, è un territorio caratterizzato da insediamenti urbanistici e opere d'arte architettoniche che si amalgamano perfettamente con l'ambiente naturale circostante. Imponenti casolari e chiese romaniche cinte da filari ininterrotti di vigneti di Brunello e Rosso di Montalcino. (altro…)

Montalcino Da Roccaforte della Repubblica di Siena a Roccaforte mondiale del vino

Correva l'anno 1555 quando Montalcino, per la sua particolare conformazione territoriale, si trovò a diventare l'ultimo baluardo delle libertà repubblicane in Italia. Infatti proprio a partire da quell'anno Montalcino divenne la capitale della Repubblica di Siena fino al 1559, quando le chiavi della città passarono dallo stato francese a quello spagnolo. Questo momento per la città rappresentò la fine di un calvario che proseguiva da oltre 4 secoli e che la vide "prigioniera" di migliaia e migliaia di militari provenienti da Spagna, Francia e Germania. (altro…)
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